CERTIFICAZIONE S.A.L.E. e S.A.L.E.+

Requisiti di ingresso e mantenimento

I Costruttori di edifici a struttura di legno possono aderire al protocollo S.A.L.E. purché provvisti di sede legale sul territorio italiano ed in grado di dimostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti di ingresso/mantenimento, differenziati in relazione al livello di attestazione richiesto:

S.A.L.E.

•  Aver realizzato almeno 6 unità abitative chiavi in mano o in alternativa almeno 3 unità abitative chiavi in mano e 3 opere di ingegneria in legno di paragonabile complessità (con opere di ingegneria in legno di paragonabile complessità si intendono coperture continue costituite da almeno 10 falde e strutture di legno in genere aventi luce libera non inferiore a 20 m) negli ultimi 5 anni. Tutte le opere devono essere state realizzate sul territorio italiano.

•  Avere in organico almeno una figura di Direttore Operativo o Ispettore di Cantiere secondo quanto definito dalla UNI TR 11499/2013, in possesso di attestato rilasciato da FederlegnoArredo o, limitatamente al primo accesso al protocollo, avere effettuato l’iscrizione al corso ed avere versato la quota prevista.

•  Essere in possesso della certificazione di catena di custodia PEFC e/o FSC.

S.A.L.E.+

•  Essere in possesso di attestato S.A.L.E. in corso di validità.

•  Aver realizzato almeno 6 edifici con un numero di piani fuori terra pari o superiore a tre o, in alternativa, almeno 3 edifici con un numero di piani fuori terra pari o superiore a tre e 3 opere di ingegneria in legno di paragonabile complessità (con opere di ingegneria in legno di paragonabile complessità si intendono coperture continue costituite da almeno 10 falde e strutture di legno in genere aventi luce libera non inferiore a 20 m) negli ultimi 10 anni. Tutte le opere devono essere state realizzate sul territorio italiano.

•  Struttura organizzativa interna dell’azienda (gestione diretta da parte del costruttore con relativi dipendenti) costituita da almeno due dei seguenti tre punti:

          - Ufficio tecnico interno all’azienda che abbia le competenze minime per l’elaborazione degli esecutivi di montaggio della struttura (elementi portanti e impermeabilizzazione).

          - Stabilimento proprio con prefabbricazione e/o pretaglio della struttura portante.

          - Gestione del cantiere attraverso squadre di montaggio interne.


 

ITER DI CERTIFICAZIONE

L’iter di attestazione si articola in:

•  Visita di prima attestazione/rinnovo, volta a garantire l’adeguatezza delle modalità produttive/operative messe in atto dal Costruttore rispetto ai requisiti del Protocollo S.A.L.E. e il soddisfacimento dei requisiti di mantenimento nel caso di rinnovo del certificato.

•  Visite di sorveglianza annuale, volte a verificare la permanenza delle modalità operative/produttive messe in atto dal Costruttore, che hanno consentito il rilascio dell’Attestato di Conformità S.A.L.E.

L’attestato ha validità triennale, subordinata al superamento delle visite di sorveglianza annuale.

Le visite di certificazioni sono volte a verificare la conformità rispetto ai requisiti di ingresso/mantenimento ed ai requisiti come riportati nel Disciplinare Generale e nel Regolamento Tecnico disponibili nella sezione download a fondo pagina. In generale il Costruttore dovrà dimostrare di essere conforme a quanto previsto per le seguenti fasi:

FASE A: PROGETTAZIONE – Il Costruttore deve soddisfare i requisiti relativi la fase di progettazione dell’edificio in modo da salvaguardare la sicurezza degli utilizzatori; rispettare le regolamentazioni applicabili per legge o per contratto, inerenti, ad esempio, il risparmio energetico, la protezione acustica e il comfort abitativo; garantire la durabilità dell’edificio.

FASE B: QUALIFICAZIONE DEI MATERIALI - il Costruttore deve raccogliere in modo organico e di facile reperibilità, in formato cartaceo e/o digitale, le schede tecniche e le certificazioni relative alla fase di produzione (vedi p.to 11.1 delle NTC 2018) dei principali prodotti da costruzioni utilizzati nel processo di costruzione di un edificio in legno. Il Costruttore dovrà inoltre mantenere la certificazione per la catena di custodia PEFC e/o FSC.

FASE C: PREFABBRICAZIONE - il Costruttore, in caso di prefabbricazione degli elementi componenti l’edificio in legno presso il proprio stabilimento o in alternativa presso uno stabilimento terzo dovrà dare evidenza dei controlli effettuati sulle strutture opache verticali e orizzontali (Pareti, Solai, Copertura).

FASE D: GESTIONE DEL CANTIERE - il Costruttore deve dimostrare di eseguire correttamente le lavorazioni effettuate direttamente in cantiere, di rispettare le modalità di posa, i particolari costruttivi e di fissaggio definiti negli elaborati grafici a corredo del piano operativo di montaggio. Inoltre deve dimostrare di gestire correttamente i materiali in cantiere affinché non si verifichino situazioni di possibile degrado degli stessi.

FASE E: DOCUMENTAZIONE PER IL COMMITTENTE - il Costruttore dovrà consegnare al Committente il Piano di manutenzione che definisca quali azioni svolgere al fine di mantenere la durabilità e le prestazioni dell’edificio in legno e dei suoi componenti per la sua intera vita utile. Oltre al Piano di manutenzione dovrà essere consegnata al committente copia completa della documentazione di progetto prodotta dal Costruttore (relazione di calcolo, disegni esecutivi, ecc.), schede tecniche e certificazioni dei materiali utilizzati.


 
Download

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito. Ulteriori informazioni.

Accetta